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Dr.ssa Laura Busi

Podologia, unghie incarnite, plantari, calli


Chi è il podologo: Il podologo è il professionista della Sanità nell’area della riabilitazione abilitato a curare tutte le patologie del piede doloroso e non.
Presta anche assistenza domiciliare alle persone disabili e agli anziani allettati.
Il podologo, quindi, è un professionista che ha conseguito l'apposita laurea, ha l'obbligo di aggiornarsi continuamente, è quindi preparato sia sul piano teorico che pratico.
La sua professionalità ed esperienza gli consentono fra l' altro di valutare prontamente i casi per i quali è tenuto ad indicare al paziente le altre specializzazioni sanitarie necessarie alla soluzione del caso in esame. La professione di podologo deve essere nettamente distinta da altre attività, quali ad esempio quella di estetista, figura artigianale prevista dalla legge, meritevole di massimo rispetto, ma che non può e non deve essere confusa con quella di podologo.
Le estetiste esercitano l'attività esclusivamente negli appositi centri di bellezza, limitando il proprio intervento all'aspetto estetico del piede (limatura delle unghie, smalto, massaggio, ecc.).
La legge, infatti, vieta loro di eseguire prestazioni di carattere terapeutico, in quanto non abilitate.
-Esame del piede: Per raggiungere una diagnosi corretta ed efficace, è necessario eseguire innanzitutto un completo esame obiettivo del piede. Partendo da un’accurata anamnesi, sono così valutate le caratteristiche del paziente quali età, peso, patologie pregresse e presenti, attività sportiva e lavorativa, abitudini. In seguito si procede con un esame palpatorio e morfologico, che analizza il piede clinicamente dal punto di vista muscolare, cutaneo, osseo-articolare, tendineo, circolatorio e neuronale
Trattamenti podologici: -Ipercheratosi è un ispessimento cutaneo caratterizzato dalla stratificazione di cellule morte (cheratina) localizzato in un punto (heloma/occhio di pernice) oppure esteso su un area più vasta (tiloma/durone). Rappresenta la risposta fisiologica della pelle all'eccessiva pressione e/o frizione.
Si riferisce dolore associati spesso ad infiammazione dei tessuti circostanti soprattutto durante la deambulazione e con l'utilizzo di calzature strette. Il podologo interviene valutando e individuando la causa. In seguito rimuove l’ispessimento con un trattamento indolore mediante xeresi della porzione ipercheratosica attraverso l'utilizzo di lame (bisturi) e opportuno scarico e protezione dell'area interessata con feltraggi e/o confezionamento di ortesi su misura.
-Unghie micotiche;
Affezione funginea a carico della lamina o del letto ungueale causata da dermatofiti, lieviti o muffe. Può interessare l'apparato ungueale in modo parziale o totale. L'unghia parassitata non necessariamente è causa di sintomatologia dolorosa. Può apparire ispessita, scolorita e friabile. Il podologo individua la terapia più opportuna e eventualmente consiglia di rivolgersi al medico per una terapia sistemica. Il sospetto di micosi ungueale deve essere avallato dall'esame micologico. Il trattamento podologico ,coadiuvato dalla terapia farmacologica, ottimizza i tempi di guarigione.
-Unghia incarnita è una lesione dei tessuti periungueali causata da una porzione di lamina ungueale che si infiltra negli stessi. Può dipendere da un taglio improprio dell'unghia o da anomalie a carico della lamina o da alterazioni della deambulazione.
Dolore acuto localizzato e infiammazione dei tessuti circostanti con possibilità di sovrainfezione. Il podologo risolve la sintomatologia e compie la rieducazione ungueale.Il podologo rimuove la porzione ungueale infiltrata e sceglie l’ opportuna terapia locale ed eventuale rieducazione ungueale.
-PIEDE DIABETICO: Il diabete è una sindrome che deriva dalla somma di due complicanze del diabete. La neuropatia toglie sensibilità alle estremità, portando alterazioni alla postura e rendendo insensibili a tagli, calli e ustioni. Privo di sensibilità il paziente si espone facilmente a lesioni che non cicatrizzano facilmente a causa dell’arteriopatia (altra complicanza del piede diabetico), malattia che danneggia le arterie che scorrono nelle gambe e i capillari del piede. I tessuti in questo caso sono poco irrorati, quindi i tagli o le ferite non cicatrizzano, le infezioni non sono facilmente combattute dalle difese naturali e si può andare incontro a necrosi, cioè alla morte dei tessuti. Il podologo in questi casi ha il compito di effettuare atti preventivi per evitare al paziente affetto da queste patologie di subire delle amputazioni.

Regole da seguire:
Non tagliarsi le unghie da soli
Non avvicinare i piedi a fonti di calore
Non tagliare calli
Non usare scarpe strette
Non usare tacchi troppo alti
Non farsi curare da personale non qualificato

Almeno una volta l'anno consultare un podologo professionista, che controllerà lo stato di salute dei tuoi piedi e ti consiglierà su prodotti adatti.
-Piede sportivo L'attività sportiva influisce sollecitando articolazioni, ossa, muscoli e derma. Il piede essendo fondamentale per muoverci, è determinante nel gesto sportivo e può creare gravi problemi se viene sottovalutato e non controllato con attenzione. Come fondamentale è l'analisi delle calzature da utilizzare nelle diverse discipline sportive.
-Piede reumatico una malattia infiammatoria cronica ad interessamento sistemico tra le forme più gravi ed invalidanti e colpisce spesso piede e caviglia. L’articolazione interessata appare edematosa, rotondeggiante, cute tesa e lucente di colorito roseo o violaceo. Dopo diagnosi del medico/specialista, affidarsi al podologo per il trattamento delle manifestazioni cutanee, la riabilitazione, il trattamento ortesico plantare /digitale ed educazione del paziente. In tutte le fasi di evoluzione della patologia, il trattamento podologico è volto ad attenuare la sintomatologia dolorosa, mantenere o ripristinare l’integrità dei tessuti, ripristinare la funzionalità articolare e prevenire le deformità.
-Piede geriatrico
-Piede pediatrico

-Alluce valgo deformità dell’avampiede caratterizzata dalla deviazione laterale della falange prossimale del primo dito sulla testa del primo metatarso, associata a vari gradi di ingrossamento dell’eminenza mediale. Dolore, arrossamento, infiammazione (borsite) e talvolta ulcerazioni che rendendo difficile deambulare e calzare qualsiasi scarpa. Rivolgerti al tuo podologo/specialista di fiducia per il corretto inquadramento del grado di deformità, sintomatologia ed eventuale terapia conservativa (ortesi plantari/digitale). Nella fase iniziale la terapia è di tipo conservativo, utilizzando calzature idonee ed eventuali plantari su misura. Nei casi più gravi laddove la terapia conservativa fallisce, è opportuno valutare il trattamento chirurgico.Altri mezzi sono le ortesi digitali in silicone confezionati su misura che svolgono una funzione protettiva della zona dolente che si vuole trattare.
-Metatarsalgia dolore acuto sotto la pianta, in corrispondenza dell’area metatarsale interessata con possibile irradiamento verso il dorso del piede. La sintomatologia nella fase acuta limita o rende impossibile deambulare. Il podologo individua la causa e la possibile terapia.
-Dito a martello
-Neuroma di Civinini-Morton
-Sperone calcaneale

-Fascite Plantare va affrontata e curata prima possibile perché se cronicizza potrebbero essere necessari alcuni mesi per guarire. Per gli sportivi è fondamentale il riposo, se si continua a gareggiare ed allenarsi si rischia di peggiorare la situazione. Ci sono diverse terapie fisiche efficaci per il dolore.
-Dolori alla schiena
Realizzazione ortesi digitali e interdigitali in silicone Sono delle ortesi in pasta di silicone, si possono combinare assieme siliconi con diverse caratteristiche di durezza in base alla correzione che vogliamo ottenere. Il podologo le realizza per correggere le dita del piede, quando iniziano a deviare o sono deviate e recano dolore al paziente
-Ortonixia
L’ortonixia (-orthòs = corretto / -onyx = unghia) è una metodica di correzione ungueale che consiste nell’applicare forze tangenziali alla lamina ungueale al fine di correggere e/o modificare la curvatura e la crescita di unghie soggette ad involuzione le quali sono responsabili di onicocriptosi (unghia incarnita) e onicofosi (callosità nel vallo ungueale). Vi sono diverse tecniche ma di uguale principio che si preferiscono a secondo del grado di involuzione e stato dell’unghia.
-Borsiti è un processo infiammatorio di tipo acuto o cronico che colpisce le borse sierose (anche borse mucose o borse sinoviali). Quelle più comuni interessano spalla, gomito, ginocchio, tendine d’Anchille e alluce. Tumefazione, gonfiore, edema, aumento della temperatura locale e il dolore, spesso acuto, alla presso-palpazione delle zone interessate.È consigliabile assoluto riposo evitando attività, gesti atletici e calzature che abbiano favorito l’infiammazione. Antinfiammatori topici, crioterapia, bendaggi utili per ridurre la sintomatologia dolorosa nella fase iniziale.
-Kinesio taping il podologo può usare questi metodi riabilitativi relativi al piede e caviglia uniti a esercizi attivi.
-Bendaggi funzionali con nastro tape per distorsioni di caviglia, fascite plantare, alluce valgo.
-Esame posturale: La salute del piede dipende la postura; un appoggio scorretto può determinare patologie dolorose a carico della schiena, delle gambe e di tutto il corpo. La posturologia è la scienza che studia la postura degli individui, effettuando test sull’equilibrio, la funzione visiva le interferenze occlusali, per la valutazione dell’apparato muscolo scheletrico e ovviamente, sul ruolo del piede. Uno squilibrio della postura è più frequente di quanto si creda, ma all’inizio in genere è asintomatico. Successivamente lo squilibrio posturale può dare l’avvio a patologie estremamente dolorose. Se lo squilibrio è dovuto a un problema podalico, si può intervenire con ortesi e con una rieducazione al corretto movimento del piede.


Il medico esercita negli Studi Medici Arcobaleno
a Pistoia in Via Bastione Mediceo 80a - per info Tel. 0573 180362 oppure clicca qui per tornare alla home page